Sento il tempo invadere il mio spazio
in questo spazio che null'altro inutile essere è pieno di speranza quanto me in altri tempi potrebbe mai riempire oltre che una energia pura bianca e nera misturada con i dolori della vita
Cos'è la vita:
si nasce soli e si muore soli, per questo la mia speranza seppur rinforzata dai dubbi non muore come la mia anima senza corpo in meditazione in cerca di un respiro più puro fuori dal nero pece che copre la pagina di questo libro immenso infinito e sublimemente confuso.
son cresciuto timido e come d'incanto un'anima trova distruzione in un viaggio nuovo e antico per il destino che tutto già sa, il viaggio finisce e la condensa della gelatina inutile del mio cervello si muta in acqua subente dalla superficie nuova in forma H2o. Il tutto ora può tornare come fa da migliaia di anni in ogni attimo di sopravvivenza. La disperazione e rabbia porta saggezza e intelligenza e vuotezza del recipiente in attesa incosciente di ingredienti di felicitã. La felicita è effimera e mi ci immergo come una santificazione della luce che gia cresceva in mano la prima volta ch enel tempo indefinito di una mensa scolastica dei miei quasi 10 anni una persona pura e vera , anche cotta della mia speranza, mi disse che i miei ochci fossero , non strani, ma rossi in profondita e poi ancora gialli di coraggio per ritrovare l equilibrio di un verde non stagnoso ma felice e fluttuante nell aria. Ogni parola vale e hai pura di contraddirla quindi pensiamo troppo ma tutto deve essere fresh, fresco e caldo . la metafora sta nell evaporazione dei pensieri che lasciandosi andare dal vento dell amore trovano dubbi e ostacoli, che se superati trascendono in azione .
La mia azione fu sorridere, fissare quegli occhi nero infinito della ragazza che gia amavo da secoli con un ingrediente caldo e freddo, salato e dolce, d~amore e odio in quell inverno che di vero e reale mostrava e mostra ancora quel suo lato freddo e saturo della morte di una donna che per me era fisicamente una mamma amorevole e esempio di salute, unica salute della societã.
In quegli occhi vidi la luce alla fine del tunnel che per primo apri come le fessure nere dei miei occhi , lacrime verdi di un lago che attendeva di uscire, la tristezza dei rammarichi , animali diversi che urlano amore tramite l~odio e l~incredubilitã.
Ma fu cosi in un attimo di un mese che per la mia spiritualita fu lettura, scrittura, silenzio e comunicazione eterna di un fiore che finalmente trova terrreno fertile nell arabbia dell amia cospirazione. La luce spenta, da lei dal suo modo non curante di camminare con natiche nere che oscillano tra gli equilibri dell emie attese, pianti di gioia e effimeri momenti di rinascita quasi inutile di fronte a un orizzonte troppo lontano. La paura sale molto , un altro mese pero ora senza luce solo nella mia santa solitudine in pensamento per superare la perdita enorme.
Un giorno mi svegliai folle come piu felicemente la mia anima puo essere e parto in bici con il mio amico saggio genio fratello di libri e biblioteche silenti di strada. A scuola il drago in me nota tre universi da tempi incerti. Uno in distruzione, un altro in costante fratellanza e quello di lei, la ragazza in cui vidi ancora luce , nuova ma antica luce che vidi in altri occhi come rinascita e l amo gia nel silenzio dei suoi sguardi. QUindi trovo ilc oraggio di parlare e lei la mia ragione crede che io sia pazzo. Non ci credo neanche che ora sono in Brasile , senza spazio con lei ma tutto il tempo il mio drago si avvolge in lei e la sua voce attraverso uno skype intermittente come i pezzi cadenti di questo mondo, il suo silenzio comunica ancora e ancora lascianodmi di stucco . Fuoco e acqua che appassionano il mio cuore. EPpure ancora mentre leggo Orwel e il suo triste 1984, sento negativita nell aria e non respiro e sono solo di nuovo. Sara che quello scarpone chiamato potere ci schicciera per sempre, o lei mi salvera ancora come altre anime mature o innocenti, intelligenti o ignoranti che mi donano amore e ne prendono in eguaglianza. EMpatia. Non so spiegarti cosa sia ma l~ho gia vissuta e per questo non tornero piu indietro e con qualche lettera scritta in piu saro libero come la musica jazz felice e speranzoso nella sua tristezza. ANima universale. Il mio nuovo nome ~e Ciclo di vita.
Masacarne